Piccoli archeologi a Monte Torretta

Come si racconta il passato ai più piccoli? Si può cominciare da una domanda, da un dettaglio da osservare, dalla curiosità di scoprire cosa custodiscono i luoghi che abitiamo. Piccoli Archeologi a Monte Torretta nasce da un’idea dell’architetto Irene Pace e dell’archeologo Luigi Zotta. Organizzato e gestito dall’associazione La Gorgone di Monte Torretta, il progetto ha coinvolto le scuole in diverse giornate dedicate alla scoperta dell’archeologia attraverso un’esperienza pratica e condivisa.

Il percorso comincia ancora prima dello scavo, con la preparazione degli oggetti da ritrovare. Con la guida di Luigi, ho curato la modellazione digitale dei vasi, successivamente stampati in 3D sotto forma di frammenti. Il disegno e la fabbricazione digitale sono diventati così strumenti per costruire un’attività educativa: riproduzioni da cercare, osservare e ricomporre.

Durante gli incontri, un’ampia vasca di terra ha accolto lo scavo simulato. I ragazzi hanno cercato i frammenti, sperimentando il piacere del ritrovamento e la curiosità di capire a quale oggetto appartenessero. Alla scoperta è seguita la ricostruzione dei vasi: accostare i pezzi, riconoscere le forme e cercare le corrispondenze ha trasformato ogni frammento in parte di un insieme.

L’attività ha offerto un primo incontro con alcuni gesti del lavoro archeologico, attraverso il gioco, l’osservazione e la collaborazione. Scavare e ricomporre sono diventati modi per fare domande sul passato e comprendere come anche una traccia incompleta possa raccontare una storia.

Piccoli Archeologi a Monte Torrretta mette in relazione competenze diverse: l’archeologia, la progettazione e la modellazione digitale, insieme al lavoro organizzativo dell’associazione La Gorgone di Monte Torretta. Un’esperienza in cui la conoscenza del patrimonio passa attraverso le mani e la partecipazione, dando ai ragazzi un ruolo attivo nella scoperta.

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